Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 ''BASTA CANDIDATI CALATI DALL'ALTO'', BABBO, ''AD AVEZZANO SERVE VERO CIVISMO'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

AMMINISTRATIVE: 40ENNE AVVOCATO CANDIDATO APPOGGIATO DA ITALIA VIVA E FUORI CENTRO ACCUSA LEGA E GENOVESI; ''OSPEDALE STA PER ESSERE SMANTELLATO, A PESCARA INVECE 13 MILIONI PER REPARTI COVID E A L'AQUILA 7 MILIONI PER 118''; ''PUNTARE A TAV SU GOMMA''

''BASTA CANDIDATI CALATI DALL'ALTO'',
BABBO, ''AD AVEZZANO SERVE VERO CIVISMO''

Pubblicazione: 04 luglio 2020 alle ore 08:16

di

AVEZZANO - “Qui continuano a smantellare l’ospedale, mentre promettono di costruirne uno nuovo, ma solo a chiacchiere. E intanto si spendono a Pescara 13 milioni per i reparti covid, e 7 milioni per la centrale operativa del 118 a L'Aquila. Avezzano deve tornare a far valere i suoi diritti, e per farlo bisogna dire basta a candidati calati dall’altro, dai partiti, decisi altrove”.

Non chiamatelo campanilismo, ma civismo puro e duro: così ad Abruzzoweb si presenta Mario Babbo, avvocato 40enne, ex rugbista candidato sindaco civico alle amministrative del settembre ad Avezzano.

Il primo a scendere in campo, nel febbraio scorso,  prima dell’avvento della pandemia del covid e del lockdown, e che ora può contare sull’appoggio di Italia viva, il partito di Matteo Renzi, e dell’associazione Fuori centro, del gallerista Francesco Basile.

Oltre che di altre tre liste, assicura lo stesso candidato, in via di costituzione, di cui una composta da giovanissimi. 

Babbo in realtà non è un novizio della politica: è stato capogruppo in consiglio comunale di maggioranza di “Per Avezzano”, civica del sindaco del centrosinistra Giovanni Di Pangrazio, e poi all'opposizione, sempre con “Per Avezzano”, del sindaco del centro destra, Gabriele De Angelis, nato civico ma poi passato a Forza Italia, caduto anzitempo l’anno scorso, perché è andato in minoranza a seguito della sentenza dell’"anatra zoppa'', che ha riconteggiato preferenze e seggi. 

Ma spiega, “sono un candidato civico al cento per cento, perché la mia è una proposta costruita dal basso e non da ora, ma consumando le suole delle scarpe per incontrare i cittadini, da oltre un anno”.

Ed è questa per lui la carta vincente per avere la meglio sui candidati del centrodestra ad oggi diviso, ovvero quello della Lega, Tiziano Genovesi, che ha rotto gli indugi da settimane ed piena corsa elettorale, di Forza Italia, Annamaria Taccone, lanciata in pista da due giorni, ed anche quelli della sua ex parte politica visto che Babbo assicura che "si presenta oltre gli schieramenti", ovvero il candidato del Pd Roberto Verdecchia, a cui si aggiungerà a breve anche l’ex sindaco Di Pangrazio, e di un altro civico, Umberto Occhiuzzi, primario del laboratorio analisi dell'ospedale di Avezzano. 

Mario Babbo, sta risultando utile per la sua corsa essere partito prima di tutti gli altri? 

Certo, a questo progetto, ufficializzato a febbraio, in realtà con tanti amici lavoravamo da oltre un anno. Il gruppo è ora solido, e ha coinvolto importanti risorse umane del territorio. Ora si tratta solo di comporre le liste, e saranno tutte competitive.

Lei tiene alla qualifica di civico “puro”, ma ad appoggiarla c’è un partito Italia viva, non è una contraddizione?

No, hanno aderito con convinzione alla mia proposta, e stanno costruendo un lista molto qualificata, io guardo alle persone, e quelli Italia viva sono persone capaci e per bene. 

Cosa distingue un civico da chi non lo è, tenuto conto che lei in realtà è stato per molto anni consigliere comunale? 

Non sono stato nominato dall’alto, imposto da questo o quel partito. Sono partito con tutti compagni d’avventura dal basso, consumando le suole delle scarpe, sono stato indicato al termine di un lungo percorso di ascolto e condivisione di problemi e soluzioni.

Si riferisce forse a qualcuno?

A nessuno in particolare, o è lo stesso, a chi insegue i partiti, si fa imporre la linea, entra in dinamiche che mi sono estranee.

Punti forti del programma? 

Creare lavoro, puntando sulla vocazione agricola del territorio, in particolare l'iniziativa privata  che non si limita solo a raccogliere il prodotto, ma anche a trasformarlo e commercializzarlo direttamente. Da questo punto di vista fondamentale l'interporto di Avezzano come snodo logistico della cosiddetta tav su gomma, che collega la nostra città a Roma a Pescara.

Non vorrà mica dire che lei non considera prioritaria la velocizzazione della ferrovia, cavallo di battaglia di tutti i candidati a sindaco di tutte le elezioni da vent’anni a questa parte? 

Anche la ferrovia è importante, ma l'autostrada già esiste, quello che serve è calmierare i prezzi dei pedaggi piuttosto. In tal senso sono stato in prima linea per impedire al concessionario strada dei Parchi di imporre gli aumenti. 

Altre priorità?

L'ospedale di Avezzano perde pezzi, doveva essere ricostruito ex novo, ma temo che gli annunci rimarranno tali, Intanto si tagliano i primariati, passati da 11 a 4 la chirurgia vascolare è stata accorpata a medicina generale, sono rimasti solo 10 posti e si vocifera che va verso la chiusura. È stato chiuso il day surgery. Di fatto si sta smantellando l’ospedale. E poi spendono 13 milioni per l’ospedale covid a Pescara e 7 milioni per la centrale del 118 a L’Aquila. Non è campanilismo, Avezzano deve tornare rivendicare i suoi diritti. Altri temi sono il welfare, aiutare le persone in difficoltà ora che la crisi causata dal covid si farà sentire, la difesa del tribunale, la sicurezza che non ha colore politico, ma è una esigenza dei cistidi ni devono avere il diritto alla serenità.

Che giudizio su centrodestra e sul centrosinistra in queste prime battute della corsa elettorale? 

Nel centrodestra è un disastro, c’è una lotta di potere in corso, che passa sopra le teste die cittadini e le decisioni non vengono prese ad Avezzano. Forse alla fine troveranno una quadra ma queste divisioni non possono che indebolire la loro proposta politica. Nel centrosinistra il Pd ha tirato fuori la candidatura di Verdecchia, e ora probabilmente scenderà in campo anche Di Pangrazio. Con loro ho condiviso l'esperienza in consiglio, e gli faccio un sincero in bocca al lupo. 

In caso di ballottaggio chi appoggerà? 

Il problema non si pone: ci andremo noi al ballottaggio. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2020 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui