Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 SISMA L'AQUILA: FAMILIARI VITTIME, ''VITA UMANA PARI A ZERO, NON E' LUTTO MA GUERRA'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

SISMA L'AQUILA: FAMILIARI VITTIME, ''VITA UMANA PARI A ZERO, NON E' LUTTO MA GUERRA''

Pubblicazione: 05 aprile 2019 alle ore 17:51

L'AQUILA - "Dieci anni, sono un tempo abbastanza lungo per poter tirare le somme di una tragedia come quella che è accaduta il 6 aprile 2009 a L'Aquila" e, oggi, quel conto "è in negativo. E parlo delle vite umane". 

Il J'accuse, alla vigilia della tragedia che fece 309 vittime, è dell'avvocato Maria Grazia Piccinini, mamma di Ilaria Rambaldi, la studentessa di Lanciano (Chieti) morta sotto le macerie. In questo decennio "per fortuna - prosegue in una memoria scritta l'avvocato Piccinini, presidente dell'associazione intitolata alla figlia Ilaria - molto, moltissimo è stato fatto e c'è stato tutto un prodigarsi per alleviare i disagi e le sofferenze di coloro che erano rimasti all'improvviso, senza casa, senza lavoro, senza soldi, senza cibo, senza punti di riferimento. Certo la ricostruzione è ancora in corso, l'animo della città deve essere ancora ricostruito, il tessuto sociale frantumato in pochi secondi, va ancora rimesso su, riscoperto, ritessuto, ma per i familiari delle vittime, cosa è stato fatto per loro? Come hanno compensato questa perdita?". 

"Ebbene - scrive ancora Piccinini - a L'Aquila si è concretizzato un rovesciamento di valori: la vita umana che è il primo valore in assoluto, è stato considerato pari a zero, tutto il resto con le dovute differenze è stato risarcito, indennizzato, restituito. In qualche modo tutti hanno avuto tutto, o attendono di riavere quello che hanno perso, ma solo per questioni di tipo temporale. Per noi familiari delle vittime, tante promesse, tanto clamore, ma, a distanza di dieci lunghi e dolorosi anni, nulla ci è stato riconosciuto", prosegue la mamma di Ilaria Rambaldi. 

In particolare sono sei i punti su cui si sofferma Maria Grazia Piccinini di quelle che chiama "promesse mancate": il riconoscimento quali vittime del lavoro e conseguente indennizzo ai familiari, per le vittime del terremoto. 

"Dalla mozione votata all'unanimità dal Parlamento del 13 ottobre 2009 noi aspettiamo ancora"; in Tribunale, riferisce Piccinini "le cause sono ancora in corso e molte ancora in primo grado"; terzo la richiesta da parte dello Stato di riavere le provvisionali dopo le assoluzioni nel processo alla Commissione Grandi Rischi; quarto, il ricorso alla Corte Europea dei diritti dell'uomo che dopo quasi quattro anni non ha ancora deciso; quinto il Parco o Luogo della Memoria (oggi il comune dell'Aquila ha annunciato l'affidamento dei lavori, ndr.); infine, al sesto punto, elenca Piccinini, la mancata intitolazione delle aule della Facoltà di Ingegneria a ogni studente morto. 

"Ecco - scrive la mamma di Ilaria Rambaldi - questi sono i miei primi dieci anni, lontani da mia figlia: lutto e dolore nel cuore, tuta mimetica e elmetto con assetto di guerra, perché questa che sto vivendo e con me, molti di noi, non è un normale decorso di un lutto, ma una autentica guerra, dove chi doveva esserti amico, si fa beffe di te e cerca di farti ancora del male". 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui