Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 BUSSI: RICORSO EDISON, H20, ''MINISTRO VADA A NASCONDERSI'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
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BUSSI: RICORSO EDISON, H20, ''MINISTRO VADA A NASCONDERSI''

Pubblicazione: 03 luglio 2020 alle ore 10:54

L'AQUILA - "Per noi il ministero dell'Ambiente dovrebbe andare a nascondersi. E non solo loro... Se contenzioso deve essere non era meglio scontrarsi sul risarcimento a bonifica ormai realizzata da parte dello Stato, intervento fermato all'ultimo secondo con l'incredibile annullamento della gara? L'annullamento della gara per la bonifica delle discariche 2A e 2B a Bussi, un fatto che riteniamo vergognoso, ha aperto il vaso di Pandora di ricorsi a tutti i livelli da parte della Edison che ritiene di non dover bonificare". 

Così il Forum H20, alla notizia secondo la quale la Edison ha depositato il 2 luglio al TAR di Pescara il ricorso contro la lettera di aprile del Ministero con cui si chiedeva alla società di presentare un eventuale progetto alternativo di bonifica rispetto a quello predisposto dall'allora Commissario Goio nel 2015.  Questo dopo che il ministro pentastellato Sergio Costa ha annullato la gara già aggiudicata nel 2018 provocando le ire del Comune di Bussi e della Regione.

"Intervento, quello disposto dall'allora Commissario, che prevedeva la rimozione completa di rifiuti e terreni contaminati, oggetto della famosa gara da 45 milioni di euro annullata il 17 giugno scorso dal Ministero - ricorda H20 -. Ricordiamo che si era in dirittura d'arrivo in quanto sarebbe bastato firmare il contratto con l'aggiudicatario individuato per far partire immediatamente i lavori. Sarebbe poi seguita la richiesta dello Stato ad Edison per il risarcimento delle spese anticipate, essendo stata individuata come responsabile della contaminazione da parte della Provincia. Una vera e propria offensiva giudiziaria, peraltro largamente annunciata da Edison che evidentemente ha le idee chiarissime, che comprende anche il recente ricorso alla Cassazione per annullare la sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato la validità dell'ordinanza della Provincia e quello al Consiglio di Stato stesso per la revoca della medesima sentenza".

"Il tutto condito dalla mancata partecipazione alla seduta della Commissione d'Inchiesta del consiglio regionale - spiega H20 -, un affronto subito non da tutti gli abruzzesi ma solo da chi pensava di aprire interlocuzioni con questa società non avendola mai affrontata nella concretezza. Solo un modo per difendere d'ufficio la decisione ministeriale di annullamento della gara ricompensato adeguatamente. Cosa dire di tutto ciò? L'avvocatura dello Stato nel suo stringato e, a nostro avviso, incredibile parere sulla revoca della gara aveva aveva prospettato una forma di autocensura preventiva per lo Stato".

"Della serie, se si fanno i lavori anticipando i fondi pubblici è difficile riprendere i soldi da Edison, nonostante il principio "Chi inquina paga". Ora vorremmo chiedere agli avvocati dello Stato che hanno firmato quel parere e al Ministero che ha annullato: se contenzioso deve essere, non conveniva farlo esclusivamente a bonifica fatta grazie alla gara e, quindi, scontrandosi solo sul risarcimento dei denari anticipati? Ora, come avevamo previsto fin dalla divulgazione della prima lettera del Ministero del dicembre 2018, staremo nei tribunali per i prossimi anni senza aver bonificato nulla nel frattempo. Meno male che il Ministro Costa aveva bollato queste preoccupazioni come "corbellerie" dichiarando testualmente proprio in visita a Bussi “I finanziamenti ammontano a circa 47 milioni di euro. Vorrei sapere chi ha messo in giro la corbelleria che non ci sono più. Anzi, a giorni parte l’assegnazione. Sono rimasto basito alla lettura: abbiamo solo dovuto cambiare capitolo di spesa”. Lo aveva detto il 23 gennaio 2019, un anno e mezzo fa...", conclude la nota.



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