Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 CALL CENTER: SANTANGELO, ''POSTI A RISCHIO IN AQUILANO, IMPEGNO COLLEGIALE ATTORI IN CAMPO'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

CALL CENTER: SANTANGELO, ''POSTI A RISCHIO IN AQUILANO, IMPEGNO COLLEGIALE ATTORI IN CAMPO''

Pubblicazione: 12 luglio 2019 alle ore 11:45

L'AQUILA - “Il territorio aquilano, sfiancato dalle ripetute crisi aziendali, e dal terremoto, non può permettersi di perdere un solo posto di lavoro. Quello che si sta delineando per i call center delle zone interne è un futuro incerto e a tinte fosche”.

A lanciare l’allarme è Roberto Santangelo, consigliere regionale della lista civica Azione Politica e vicepresidente vicario del Consiglio Regionale, che interviene sulla difficile situazione legata ai call center nei quali nell’Aquilano lavorano circa 3mila persone.

“È necessario e urgente un impegno collegiale, di Istituzioni, organismi sindacali e degli stessi lavoratori – continua -. Dobbiamo scongiurare i licenziamenti, non a parole, ma con ogni possibile concreta azione garantendo il principio della territorialità e l’applicazione del Ccnl delle telecomunicazioni”.

Entrando nel merito, Santangelo sottolinea che “bisognerà tenere alta la guardia, a giorni l’Inps contrattualizzerà la commessa all’Ati Comdata - Network Contact per cui i 560 lavoratori, oggi dipendenti di Transcom e del Consorzio Lavorabile di Pettino, dovranno essere riassorbiti dalla nuova azienda nel rispetto della clausola sociale: vanno assicurati perimetro occupazionale, trattamento economico e territorialità (L’Aquila) - prosegue Santangelo -. Altra situazione critica, che desta forte preoccupazione, riguarda il call center Olisistem Start nella frazione di Monticchio, dove lavorano circa 300 persone, di cui circa 120 impiegati nella commessa Acea per la gestione del servizio idrico. Al bando di gara, recentemente scaduto, Olisistem Start non ha partecipato, pertanto la commessa verrà assegnata ad altra azienda e con essa anche i lavoratori subiranno inevitabili contraccolpi”.

Secondo il consigliere regionale di centrodestra, “se a tutto questo sommiamo che al bando per Poste Italiane, in scadenza a fine luglio, che rappresenta la commessa più consistente, l’Azienda Olisistem Start, se non invitata dal committente, non parteciperà, possiamo immaginare le drammatiche conseguenze per lavoratori e rispettive famiglie. E’ prioritario intervenire prima che Poste Italiane emetta il bando per fare in modo che si possano garantire tutti i livelli occupazionali – conclude Santangelo. 

Sulla vicenda, ieri, è intervenuto anche il segretario provinciale del Psi (Partito Socialista Italiano) dell’Aquila, Gianni Padovani: "Come una spada di Damocle torna a farsi sentire l’ansia del licenziamento per i lavoratori del settore dei call center aquilani. Dopo anni di dura lotta e di continue richieste alle istituzioni locali (e non), vedo con piacere che ci si sofferma nuovamente a cercare di capire come poter attutire il colpo ora che i buoi sono quasi scappati dalla stalla, visto il prossimo passaggio da un’azienda all’altra. Un’attesa durata più di due anni, visto che l’ultimo incontro con il Sindaco, il Presidente della Regione e l’onorevole Pezzopane risale proprio a settembre 2017 senza aver portato risultati o seguiti se non sporadici richiami da parte di una forza politica piuttosto che l’altra durante il periodo elettorale. È di un paio di giorni fa l’incontro dell’Onorevole Pezzopane con una delegazione di rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil", si legge in una nota. 

"È con piacere che apprendo di questo incontro, è sempre bene riconoscere a Cesare quel che è di Cesare e l’impegno che l’onorevole ha dimostrato in questi anni al fine della risoluzione del problema. Un solo consiglio anche per lei: non lasciamoci trascinare in squallide faide interne e cerchiamo di coinvolgere tutte le forze sindacali presenti sul territorio, soprattutto quelle che rappresentano la maggioranza degli iscritti in uno dei poli di interesse. Sediamoci piuttosto unitariamente e come forza coesa per ottenere che nessuno di questi lavoratori venga lasciato a casa o riassunto con stipendi indecorosi, torniamo a ragionare ed impegnarci per fare in modo che la città non si trovi più davanti a queste crisi che minacciano la stabilità economica di un intero territorio. Lavoriamo fin da ora non solo per portare a casa il risultato del rispetto dell’applicazione -parziale ahimè- della clausola sociale, ma soprattutto per assicurare una continuità lavorativa negli anni avvenire", ha concluso Padovani. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui