Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 DAL GRANDE RUGBY ALLA ''BARCOLANA 50'': L'AQUILANO FESTUCCIA VINCE ANCHE IN MARE Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.

QUATTRO ABRUZZESI DA RECORD ALLA REGATA DI TRIESTE PRIMI NELLA CATEGORIA CON ''LA ZEROCOULD''. ''IL SEGRETO E' IL GIOCO DI SQUADRA''

DAL GRANDE RUGBY ALLA ''BARCOLANA 50'': L'AQUILANO FESTUCCIA VINCE ANCHE IN MARE

Pubblicazione: 15 ottobre 2018 alle ore 06:30

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L’AQUILA - Dal grande Rugby internazionale alla vittoria della regata più grande al mondo, il segreto dell’ex tallonatore aquilano Carlo Festuccia, campione azzurro che ha militato tra i parigini del Racing Métro 92 e gli inglesi Wasps, è “il gioco di squadra” e il numero 15.

“Quando si vince non si è mai soli, nel mondo della palla ovale sono i 15 in campo che portano a casa il risultato, lo stesso numero di persone presenti oggi sulla Tp52 ZeroCould Abruzzo, che ci ha regalato emozioni forti”.

Tra musica, chiacchiere, balli e un clima di festa che ha invaso il porto di Trieste, dove ieri mattina si è tenuta la cinquantesima Barcolana, la regata più grande al mondo, nell’anno da record con 2689 barche e oltre 25 mila partecipanti, i quattro abruzzesi protagonisti di questo “risultato straordinario”, hanno raccontato ad AbruzzoWeb “le emozioni di una giornata storica, con il primo posto della categoria e il 17esimo sulla classifica assoluta”.

Sulla ZeroCould c’erano i due fratelli Festuccia, Carlo e Luca, figli di Vittorio, storico primario di Medicina dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, grinder della barca, addetti cioè alle manovre del mezzo, c’era lo skipper e armatore aquilano, Danilo Falzitti socio della ZeroCould Srl, che lavora nel settore delle comunicazioni e il marinaio montesilvanese, Lucio Mancinelli.

“È stata una bellissima esperienza. L’anno scorso l’ho vissuta da semplice appassionato, ma far parte dell’equipaggio e vincere la regata, fin troppo corta per le emozioni che abbiamo vissuto, è una soddisfazione indescrivibile, sono orgoglioso di aver portato di nuovo i colori della mia città e del mio Abruzzo nel mondo”, ha commentato a caldo Carlo Festuccia.

L’ex rugbista, che vanta 54 presenze con la maglia azzurra e che dall’anno scorso ha deciso di entrare in campo come allenatore degli avanti del Rugby Reggio, formazione di Reggio Emilia, ha spiegato che la Vela per lui è “un modo nuovo di mettersi in gioco, una nuova sfida, del resto chi nasce con la competizione nel sangue non riesce a smettere, ma continua una vita sportiva cercando di superarsi sempre”. 

Con il vento sul viso, la determinazione di sempre e forza nelle braccia per effettuare le manovre, la soddisfazione più grande per Luca Festuccia, amante di tutti gli sport, dal ciclismo al trekking, appassionato di montagna e oggi nel Corpo forestale dello Stato, è “ritrovarsi nei sorrisi della gente e nei loro sguardi”.

“A fine gara ad attenderci c’erano migliaia di persone, è stato davvero stupendo vedere la loro gioia, rispondere alle loro domande, gioire e festeggiare tutti insieme - ha raccontato l’aquilano - Molti bambini sono voluti salire sulla nostra barca e gli abbiamo mostrato come funziona e quali sono gli strumenti principali. È davvero un’esperienza unica che porterò sempre con me”.

Per Falzitti, che ha dato all’imbarcazione il nome della sua prima società, il segreto del successo risiede “nella fratellanza con gli amici triestini, abbiamo creato un team con grandi professionalità, poi questo è stato un anno da record e siamo partiti primi, da abruzzese e da aquilano trovarmi davanti a tutte le barche portando i colori della mia città e della mia regione è stato motivo di grandissimo orgoglio. Questo sarà un risultato difficilmente ripetibile nella storia”, ha spiegato ad AbruzzoWeb.

Anche Falzitti ha sottolineato “la grande accoglienza ricevuta a Trieste: c’è un mare di gente intorno alla nostra barca, molti curiosi, tante famiglie con i propri figli e appassionati. Condividere questo momento è davvero emozionante”.

“Durante la gara - ha precisato - Abbiamo superato yacht tre volti più grandi di Tp52 ZeroCould Abruzzo, in gara c’erano infatti, per una categoria a parte, barche di lusso appartenenti ai 30 uomini più ricchi al mondo”.

L’aquilano, poi, ha annunciato che il team è stato invitato a partecipare alla prestigiosa regata di Venezia, ma “dobbiamo valutare bene la nostra scelta, dobbiamo rispettare l’imbarcazione, sulla scia dell’entusiasmo direi subito di sì, vedremo nei prossimi giorni”, ha concluso.

L’imbarcazione da competizione in carbonio di 16 metri che porta il nome e i colori dell’Abruzzo, con la partnership triestina di alcuni sponsor, come Sara Assicurazioni, Install. Pro, Principe, Audiopro, al Ciketo, era stata inaugurata a fine maggio 2017 in occasione della Festa del Mare, organizzata dalla Regione Abruzzo e dall’Ente Porto di Giulianova.



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