Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 GRAN SASSO: SDP CONFERMA CHIUSURA TRAFORO, INSORGONO ASSOCIAZIONI E POLITICA Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

CONCESSIONARIA A24-A25 PRESENTA PIANO IN RIUNIONE PREFETTURA TERAMO; PREVISTO UTILIZZO PASSO CAPANNELLE; BIONDI, ''INTERRUZIONE PUBBLICO SERVIZIO, VALUTARE REVOCA''; VACCA, ''VALUTIAMO REVOCA CONCESSIONE''

GRAN SASSO: SDP CONFERMA CHIUSURA TRAFORO, INSORGONO ASSOCIAZIONI E POLITICA

Pubblicazione: 10 maggio 2019 alle ore 22:29

L'AQUILA  - Strada dei Parchi Spa, concessionaria delle autostrade A24 e A25, va avanti con l'intento di chiudere il traforo del Gran Sasso, sull'A24, nel tratto fra Assergi e Colledara-San Gabriele, in entrambe le direzioni, a partire dalla mezzanotte del 19 maggio prossimo.

A tale proposito la società ha presentato un piano nella riunione svoltasi oggi in Prefettura a Teramo, presenti tutti gli enti e i soggetti coinvolti.

Il piano prevede l'utilizzo della viabilità ordinaria, vale a dire la statale 80, sul passo delle Capannelle. 

Evenienza che dividerebbe in due l'Abruzzo, facendolo piombare a scenari del secolo scorso, con danni incalcolabili per l'economia e la vita quotidiana per decine di migliaia di pendolari.  

Intanto fonti della società rispondono al sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, che in serata, con una nota, ha definito la chiusura del traforo "un atto irresponsabile e potenzialmente lesivo della normativa e degli interessi dei cittadini".

Per questo motivo, Biondi ha annunciato che lunedì mattina notificherà una diffida formale indirizzata a Strada dei Parchi a non interrompere un pubblico servizio. Invitando il ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, a valutare attentamente, in caso di chiusura, "la revoca della concessione a Strada dei Parchi, costituendo la condotta della società una giusta causa di risoluzione per inadempimento".

L'incredibile decisione di Sdp è stata motivata con il fatto che vuole evitare la "reiterazione del reato", visto che i vertici della società, assieme a quelli dei Laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso e della Ruzzo Reti, sono sotto inchiesta dalla Procura di Teramo, per gli sversamenti di sostanze pericolose avvenute sotto il traforo. In attesa dei lavori di messa in sicurezza da 170 milioni, per sbloccare i quali la Giunta regionale ha chiesto al governo la dichiarazione di stato di emergenza e l'arrivo di un commissario.  

In base a quanto emerge dal piano presentato in riunione, non esiste alcun rischio per i Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Infn perché viene garantito l'accesso ai Laboratori a determinate condizioni, tra cui l'impiego di auto elettriche.

"Non può essere considerato, il nostro, un atteggiamento irresponsabile - affermano dalla società - perché la scelta di chiudere nasce dalla necessità di evitare ulteriori situazioni pregiudizievoli in sede penale sia per i singoli amministratori, rinviati a giudizio, con la prima udienza fissata al 13 settembre prossimo, sia per la società che vuole evitare sanzioni e interdittive previste nella legge 231/2001, che implica, tra l'altro, il commissariamento".

SdP, inoltre, rigetta le responsabilità perché, "come ha confermato il ministero dei Trasporti, l'infrastruttura è proprietà dello Stato e il problema non può essere affrontato e risolto dalla società".

Durissima la nota di Biondi: "Se nel giugno del 2010 l’occupazione pacifica dell’autostrada da parte degli aquilani, per una legittima rivendicazione legata al post sisma, diede vita all’apertura di un fascicolo per il reato di interruzione di pubblico servizio, a maggior ragione il blocco del transito nella galleria comporterebbe un pregiudizio irreparabile per diverse categorie: dai pendolari agli studenti, passando per coloro che hanno bisogno di recarsi presso i presìdi ospedalieri dell’Aquila e di Teramo, fino alle attività legate al turismo montano e balneare".

"A ciò si aggiunge lo stop delle attività dei Laboratori nazionali di fisica nucleare del Gran Sasso che, oltretutto, rimarrebbero senza presidio, stante l’impossibilità, ad oggi, di accesso del personale e degli addetti alla sicurezza. Circostanza che, oltre a mettere a rischio la sopravvivenza di un’eccellenza scientifica del territorio di rilevanza internazionale e a cagionare ingenti danni economici, impone di valutare le conseguenze che potrebbero derivare dalla mancata manutenzione e controllo dei macchinari presenti all’interno della struttura”, incalza il sindaco. 

“Qualora la chiusura dovesse concretizzarsi, l’amministrazione è pronta a tutelare nelle sedi opportune gli interessi della comunità aquilana e delle aree interne, stante le notizie concomitanti della paventata interruzione della circolazione veicolare sulla Strada statale 80, emersa oggi da una riunione che si è tenuta nella Prefettura di Teramo, e l’annunciata chiusura da parte di Strada dei Parchi delle rampe di entrata in autostrada dello svincolo di Bussi-Popoli dal 20 maggio al 30 giugno sia in direzione Pescara-interconnesione A14 che in direzione Roma-L’Aquila-Teramo per lavori di manutenzione urgenti”.

REAZIONI

"Giù le mani dall'autostrada, non accettiamo la minaccia di Strada dei parchi. Chiudere il traforo del Gran Sasso dal 19 maggio significherebbe recare un danno gravissimo ad un territorio già duramente colpito dai terremoti e isolarlo dal resto d'Italia. Strada dei parchi deve ricordare che l'autostrada è pubblica e quindi dei cittadini, la società ne ha solo la gestione": così in una nota il sottosegretario abruzzese Gianluca Vacca commenta la notizia della chiusura del traforo, confermata da Sdp.

"Il traforo è un'arteria di comunicazione fondamentale per l'Abruzzo e non può essere chiusa. Sono in contatto con il Mit e con gli organismi competenti per scongiurare questa scelta. Qualora ci fosse una cieca ostinazione del gestore verso la chiusura, chiederò con forza al Mit di valutare se ci sono i requisiti per la revoca immediata della concessione, e so che il ministero valuterebbe con molta attenzione questa ipotesi. Ora basta!", conclude Vacca. 

"Ricordiamo a Strada dei Parchi che non è proprietaria ma solo concessionaria della A24-A25 e ci auguriamo ancora per poco. Non è concepibile che si penalizzino i cittadini che si spostano lungo la direttrice Tirreno-Adriatica, decidendo di chiudere in entrambi i sensi di marcia il tratto tra gli svincoli di Assergi e Colledara-San Gabriele", affermano i deputati abruzzesi del Movimento 5 Stelle. 

"Chiudere il traforo del Gran Sasso dal 19 maggio significherebbe interrompere un pubblico servizio - spiegano in una nota - generare il caos con il dirottamento giornaliero di oltre 10mila veicoli sulla statale 80, arrecare un danno enorme all'economia del territorio e per giunta bloccare le attività dei Laboratori nazionali di fisica nucleare. Non staremo con le mani in mano a guardare questi signori che fanno il bello e cattivo tempo. Non lo abbiamo fatto quando si è trattato di richiamarli alle loro responsabilità sul disastro della manutenzione e non inizieremo certo ora. Siamo in contatto con il Mit e con gli organismi competenti per scongiurare questo sopruso ai danni dei cittadini abruzzesi e non solo".

"Da quando Strada dei Parchi ha annunciato la chiusura dell'autostrada del Gran Sasso, il ministero dei Trasporti non ha battuto ciglio. Una inerzia totale. Ed il sottosegretario Gianluca Vacca continua a dire le stesse cose da settimane", dichiara la deputata aquilana Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera, componente Commissione Ambiente.

"Per non parlare della risposta del governo alla interrogazione della collega Muroni in commissione Ambiente, che è stata di una inconsistenza assoluta, ridicola. Il ministro Toninelli deve dire esplicitamente da che parte sta e deve impedire al concessionario di chiudere l'autostrada, che è di proprietà dello Stato e quindi appartiene ai cittadini. Nomina il commissario o no? Sarà il presidente della Regione come in Liguria o si inventeranno qualche burocrate senza portafoglio? Li mettono i soldi nel decreto cantieri o se ne continuano a fregare della situazione della emergenza ambientale? È già trascorso un anno di,legislatura,  non possono continuare a fare la parte di chi è arrivato ora e scopre un mondo tanto cattivo  e pieno di problemi", aggiunge.

"Ho chiesto al presidente della Commissione Ambiente della Camera di ascoltare in urgente audizione le associazioni ambientaliste del Forum dell’Acqua, e di audire anche regione, province, Strada dei Parchi, Infn e Società gestione Ruzzo. Spero che accetti la mia proposta per procedere immediatamente alle audizioni. Intanto Danilo Toninelli non faccia lo struzzo, nomini subito un commissario per la sola esecuzione delle opere, senza deroghe ambientali, e stanzi nel decreto cantieri le somme necessarie per la messa in sicurezza del Gran Sasso (circa 180 milioni in un trienno). Il commissario potrebbe essere lo stesso presidente della Regione Marco Marsilio, così da confermare il ruolo degli enti territoriali, come per il decreto Genova ed il ponte. La soluzione c'è e serve agire subito perché il 19 maggio è arrivato e l'Abruzzo rischia l'isolamento", conclude Pezzopane. 

In merito alla boutade avviata da Strada dei Parchi che vorrebbe imporre la chiusura del traforo del Gran Sasso per il gruppo di "Mobilitazione per l'Acqua del Gran Sasso": "fin dall'inizio non si dovevano assecondare i desideri della concessionaria, a partire dalla richiesta di un Commissario, ma, al contrario, metterla davanti alla sue responsabilità. 
Bene quindi la posizione del sindaco di L'Aquila Biondi con la diffida per scongiurare il blocco della viabilità sull'arteria strategica e, nel caso, per ottenere la valutazione del ritiro della Concessione da parte del Ministero delle Infrastrutture. Era la risposta da dare fin dall'inizio agli annunci di Strada dei Parchi. Invece la politica è andata dietro ai voleri del concessionario sul Commissario. Ora, come avviene sempre in questi casi, la società non si accontenta e alza ulteriormente l'asticella dello scontro", si legge in una nota.

"Ma dove si è mai visto che un soggetto posto sotto accusa da una Procura per fatti specifici relativi alla normali precauzioni - a partire dai lavori di manutenzione - che avrebbe dovuto prendere nella gestione del tunnel rispetto alla qualità dell'acqua utilizzi ora proprio questo bene pubblico, l'autostrada, gestito a prezzo carissimo per gli utenti, nella propria strategia processuale di autodifesa scaricando tutte le conseguenze sui cittadini e sull'economia del paese? Con la Magistratura che non ha posto sotto sequestro l'autostrada né imposto altre misure cautelari, come si fa a parlare di "reiterazione del reato"? La politica non resti ostaggio dei voleri del privato ma alzi la testa, considerato anche lo stato generale della manutenzione dell'infrastruttura affidata al privato", prosegue la nota. 

"Auspichiamo che tutte le amministrazioni e i portatori d'interesse attacchino le posizioni inaccettabili di questa società richiamandola alle proprie responsabilità. La sicurezza di acqua, tunnel e laboratori si ottiene ripartendo dai 10 punti elencati dalla Provincia di Teramo e dall'assemblea dei sindaci del teramano. Tra questi: tavolo di coordinamento nazionale con il Governo, reperimento dei 172 milioni di euro per i lavori, allontanamento delle 2.300 tonnellate di sostanze pericolose dai Laboratori, nessuna deroga alle norme poste a tutela di salute e ambiente", concludono gli ambientalisti.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

LAVORI URGENTISU A25: CHIUSO SVINCOLO BUSSI-POPOLI DAL 20 MAGGIO AL 30 GIUGNO

PESCARA - Strada dei Parchi spa comunica che, a causa di urgenti lavori di manutenzione, sull'autostrada A25 saranno chiuse le rampe di entrata dello svincolo Bussi/Popoli (Pescara) da lunedì 20 maggio al 30 giugno 2019 sia... (continua)

TRAFORO GRAN SASSO: BIONDI DIFFIDA STRADA PARCHI ˝CHIUSURA ATTO IRRESPONSABILE˝

L'AQUILA - “La chiusura del traforo del Gran Sasso costituisce un atto irresponsabile e potenzialmente lesivo della normativa e degli interessi dei cittadini. Per questo motivo, lunedì mattina notificherò una diffida formale indirizzata a Strada dei... (continua)

CONSIGLIO REGIONALE TORNA A RIUNIRSI: IN AULA MESSA IN SICUREZZA A24-A25

L'AQUILA - Il Consiglio regionale dell'Abruzzo, su convocazione del presidente Lorenzo Sospiri, si riunisce in sessione ordinaria martedì 14 maggio dopo la seduta consiliare straordinaria prevista lo stesso giorno alle 12.  I consiglieri saranno chiamati a confrontarsi... (continua)

TOTO AZIONISTA ALITALIA: DI MAIO FRENA MA E' IMBARAZZO TRA GLI EX NEMICI M5S

L'AQUILA - "Se vogliono entrare in Alitalia non possono pensare di comprare il silenzio. Quello che si sta facendo al Ministero delle Infrastrutture non deve assolutamente incrociarsi con quanto sta accadendo al Ministero dello sviluppo economico”. Tradotto:... (continua)

TRAFORO: FORUM ACQUA, ''BASTA RINCORRERE CONCESSIONARIO, BENE BIONDI''

L'AQUILA - "In merito alla boutade avviata da Strada dei Parchi che vorrebbe imporre la chiusura del traforo del Gran Sasso per la Mobilitazione per l'Acqua del Gran Sasso", si legge in una nota, "fin dall'inizio... (continua)

GRAN SASSO: VACCA, ''GIU' LE MANI DA AUTOSTRADA, NON ACCETTIAMO MINACCE''

L'AQUILA - "Giù le mani dall'autostrada, non accettiamo la minaccia di Strada dei parchi. Chiudere il traforo del Gran Sasso dal 19 maggio significherebbe recare un danno gravissimo ad un territorio già duramente colpito dai terremoti... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui