Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 L'AQUILA: EX OTEFAL CHIUDE E LICENZIA 62 OPERAI, DE SANTIS, 'ALTRA MAZZATA, INTANTO GIUNTA PARALIZZATA' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

L'AQUILA: EX OTEFAL CHIUDE E LICENZIA 62 OPERAI, DE SANTIS, 'ALTRA MAZZATA, INTANTO GIUNTA PARALIZZATA'

Pubblicazione: 13 gennaio 2020 alle ore 12:21

L'ingresso della Otefal

L'AQUILA - "Nella città dell’Aquila, che vive da tempo una situazione difficile sul piano economico, con una disoccupazione galoppante e con tante famiglie in condizioni di povertà, l’anno nuovo si apre con un’altra crisi aziendale: la Società Framiva Metalli, azienda subentrata tramite aggiudicazione del bando a seguito del fallimento dell’Otefal, è costretta a chiudere per decadenza dell’affidamento, decretata dal Tribunale dell’Aquila ed a licenziare i 62 lavoratori e lavoratrici!".

A denunciarlo in una nota è Lelio De Santis capogruppo di Cambiare insieme-Idv al Consiglio comunale dell’Aquila.

"Non spetta a me entrare nel merito delle procedure giudiziarie, ma ritengo che qualunque sia la motivazione addotta dal Giudice delegato del tribunale non sia tollerabile una chiusura improvvisa di uno stabilimento come quello di Bazzano e un licenziamento, senza preavviso, di 62 addetti, oltre che la cancellazione definitiva della prospettiva di occupazione per gli altri ex operai Otefal", aggiunge.

"I sindacati stanno facendo la loro parte, ma anche le Istituzioni, a cominciare dal presidente della Regione, Marco Marsilio, debbono muoversi ed affrontare con urgenza il problema al fine di salvaguardare l’attività produttiva ed il lavoro di tutti gli addetti - spiega - Lo stesso sindaco, Pierluigi Biondi, può svolgere un ruolo importante di mediazione e di pressione ai vari livelli e da subito può convocare, d’intesa con il Prefetto, un tavolo tecnico-istituzionale con tutte le parti interessate per impedire un’altra mazzata sociale per la città".

"Quest’ultima vicenda, drammatica per il risvolto sociale ed economico, dovrebbe far riflettere il sindaco ed i Partiti di centrodestra, che esprimono il governo cittadino, sulla gravità della situazione e sulla necessità di anteporre le esigenze della collettività alle beghe politiche: non è più tempo di giochi di palazzo e di scontri di potere, ma di rimboccarsi le maniche e di amministrare per il bene generale, a cominciare dalla tutela del lavoro, la principale emergenza di questo territorio", conclude.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2020 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui