Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 L'AQUILA: SILVERI (FI), ''SCELTA DI BIONDI PER ILBENE DELLA CITTA', MANNETTI? CI PENSERA' FDI'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

L'AQUILA: SILVERI (FI), ''SCELTA DI BIONDI PER IL
BENE DELLA CITTA', MANNETTI? CI PENSERA' FDI''

Pubblicazione: 05 ottobre 2018 alle ore 14:40

Roberto Junior Silveri

L’AQUILA - “L’amministrazione comunale è come una squadra sportiva, quando si sbaglia si può scegliere di nascondere la testa sotto la sabbia o, se si vuol essere ambiziosi, bisogna che tutti si fermino a riflettere per capire dove e quando si è stati poco incisivi per capitalizzare gli insuccessi e arrivare alle prossime sfide più forti e consapevoli”.

Ha esordito così in conferenza stampa, convocata nella sede comunale di Villa Gioia questa mattina, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Roberto Junior Silveri, che ha voluto fare il punto sulla situazione politico-amministrativa, alla luce dello scontro avuto con l’assessore alle società partecipate del Comune, Carla Mannetti, che ha rappresentato una nuova crepa nella maggioranza di centrodestra e del “fine corsa” del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, alla Presidenza della Regione, dopo lo stop da parte della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Nel ribadire un appoggio incondizionato al primo cittadino “qualunque fosse stata la scelta”, Silveri ha spiegato che: “Il bene della città si fa giocando tutte le partite da protagonisti, non possiamo tirarci indietro, perché anche le elezioni politiche e le regionali riguardano la città. Abbiamo fatto in un anno quello che neanche i nostri competitor avrebbero mai immaginato, sono orgoglioso del nostro percorso”.

Il forzista, poi, ha cercato di “calmare le acque” sullo scontro avuto con Mannetti, partendo con un “mea culpa”, ma poi alle domande dei giornalisti su un’eventuale sfiducia all’assessore ha risposto: “Se vorranno ci penseranno i componenti del suo stesso gruppo a sfiduciarla”, chiamando in causa proprio Fratelli d’Italia.

“Non mi sarei mai aspettato una reazione del genere in Consiglio, perché sono un uomo di squadra e mi sono preso le responsabilità, il mio non voleva essere uno scontro, non volevo accusare nessuno, anzi, era un discorso pro maggioranza e pro cittadini, se qualcuno si è risentito vuol dire che non sa fare gioco di squadra, oppure che si è sentito leso nella maestà, ma non mi interessa!”, ha ribadito Silveri.

Silveri già in passato si era trovato al centro delle cronache per aver fatto una richiesta di accesso agli atti all’assessore alla Cultura di Forza Italia, Sabrina Di Cosimo, sulla questione dei fondi e sulla loro ripartizione e in quell’occasione ha sempre ribadito la sua scelta in nome di una trasparenza per il “bene dei cittadini”.

Non è mancata, infine, qualche stoccata all’opposizione di centrosinistra che “nella scorsa settimana ha avuto diverse occasioni per dimostrare le proprie qualità, ma non lo ha fatto; penso alle Partecipate, dove sono saliti in cattedra professori che per 10 anni hanno taciuto sul declino delle società stesse”, ha aggiunto il capogruppo di Fi.

“Sull’Ama hanno utilizzato la mera demagogia, si poteva fare meglio e prima, tutelando i lavoratori. Come? Facendo ripianare i debiti ai cittadini? Ne parleremo nelle prossime Commissioni che ho chiesto di convocare il 27 giugno in un raptus politico - ha proseguito Silveri - In ogni caso, l’opposizione sulle partecipate tema centrale ha perso un’occasione per rimanere in un dignitoso silenzio, un doveroso ‘mea culpa’ e ha perso l’opportunità di fare proposte che hanno avuto modo di valutare in questi ultimi 10 anni di amministrazione”.

Il peggio, però, secondo l’azzurro, “è stato mostrato sulla vicenda della ipotetica candidatura del sindaco alla Presidenza della Regione la stessa opposizione che a novembre si è fatta promotrice di giorno per dare piena facoltà al primo cittadino per difendere il ruolo del capoluogo in Regione, la stessa che ha supportato la candidatura di Luciano Schiettino al Senato, consapevole che sarebbe stato eletto in un seggio blindato, consapevoli che sarebbe rimasto al Senato, con lo slogan 'l’Abruzzo al Governo!'. Oggi riversano il proprio odio e rancore verso un sindaco che ha avuto la fortuna e il merito di poter valutare una strada che, in ogni caso, avrebbe fatto bene alla città”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui