Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 MONTEPULCIANO: ''TOSCANA'' IN ETICHETTA, ABRUZZO, ''NOSTRO MARCHIO BLINDATO'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

MONTEPULCIANO: ''TOSCANA'' IN ETICHETTA, ABRUZZO, ''NOSTRO MARCHIO BLINDATO''

Pubblicazione: 11 luglio 2019 alle ore 06:45

L'AQUILA - "Vino Nobile di Montepulciano. Denominazione di origine controllata e garantita. Toscana".

A decidere di aggiungere anche la regione alla denominazione è stata la Giunta regionale toscana, attraverso una modifica al disciplinare del Vino Nobile, Rosso e Vinsanto di Montepulciano. Lo scopo: "offrire maggiore tutela e più chiarezza per il mercato".

Torna in scena così una diatriba durata anni e che ha per protagoniste Abruzzo e Toscana. La priorità è quella di trovare un modo per rendere ancora più netta la differenza con la denominazione abruzzese, che riporta la parola Montepulciano relativamente al vitigno utilizzato, e non al territorio di origine, elemento che da anni genera confusione.

Una "battaglia" a difesa della denominazione che inizia nel 2013 con il deposito della richiesta di registrazione di marchio nazionale collettivo Montepulciano d’Abruzzo per rivendicare nella classe 33 il prodotto vini.

A dirimere la questione era stato l’Ufficio italiano marchi e brevetti che ha stabilito come due denominazioni siano diverse, dal momento che il “Vino Nobile di Montepulciano” identifica l’area geografica di produzione – ossia la località toscana , Montepulciano, mentre nel marchio “Montepulciano d’Abruzzo”, la stessa parola contraddistingue esclusivamente il vitigno. 

Di fatto, la proposta di aggiungere in etichetta la dicitura "Toscana" arriva a un anno di distanza dal riconoscimento dell'identità territoriale che nel luglio 2018 sancì il riconoscimento del marchio Montepulciano d'Abruzzo.

"Indubbiamente - spiega l'assessore toscano all'Agricoltura Marco Remaschi - la sinonimia con vini di provenienza geografica diversa rappresenta per le denominazioni di Montepulciano un motivo di criticità, in quanto contribuisce a creare confusione sui mercati a danno dei produttori di Montepulciano e dei consumatori". 

Per il presidente del Consorzio Andrea Rossi "permetterà di apportare maggiore chiarezza nei consumatori, soprattutto stranieri, che ancora oggi fanno confusione con la denominazione abruzzese".

Dall'Abruzzo arriva il commento dell'assessore alle Attività produttive Mauro Febbo, che sottolinea: "La proposta avanzata dalla regione Toscana di aggiungere la propria denominazione regionale in etichetta è una richiesta legittima prevista nell'articolo 29 comma 6 del Testo Unico del Vino e non scalfisce assolutamente la territorialità del nostro Montepulciano". 

E aggiunge: "Ricordo che il protocollo firmato nel 2012 ha blindato il nostro Montepulciano. Il documento è stato sottoscritto dal Ministero delle Politiche Agricole, allora ministro Mario Catania, la Regione Abruzzo, la Regione Toscana, dal Consorzio di Tutela vini d'Abruzzo e Consorzio tutela vino nobile dove veniva riconosciuta la corretta informazione sulle due denominazioni legate alla menzione del Montepulciano. Ancora oggi quel protocollo rimane imprenscindibile e intoccabile per tutelare il nostro Montepulciano che ha già in etichetta il proprio riconoscimento territoriale". 

Dal punto di vista del procedimento, adesso la proposta di modifica dei disciplinari passa all’esame del Ministero. In pratica, dopo che la Regione si è espressa positivamente sulla modifica, la pratica viene inoltrata al Ministero, che la esaminerà dal punto di vista tecnico, per poi portarla all’esame del Comitato Nazionale Vini. 

Solo dopo l’adozione del Decreto di modifica del disciplinare da parte del Ministero, entrerà in vigore l’obbligo di inserire, nell’etichetta delle tre denominazioni di Montepulciano, il termine "Toscana". (azz.cal.)



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui