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MUSICA: I SOLISTI AQUILANI A MAGIE BAROCCHE, SUONI E VIDEO PER RIFLETTERE SULLA TERRA DI IERI E DI OGGI

Pubblicazione: 02 ottobre 2019 alle ore 11:48

L'AQUILA - I Solisti Aquilani di scena a Catania con "Una Nuova Stagione - Antonio Vivaldi, Le Quattro Stagioni", nell’ambito del Festival Internazionale del Val di Noto “Magie Barocche”.

Il concerto approda in Sicilia dopo un'intensa tournée iniziata con la presentazione ufficiale al Parlamento Europeo e alla Camera dei Deputati e proseguita con un lungo ciclo di tappe nelle maggiori città italiane, ma anche nelle scuole e nelle fabbriche.

Gli oltre 3 milioni di ascolti su Spotify ne confermano il successo. Il concerto nasce dalla necessità di far riflettere sul ruolo dell'uomo all'interno dell'ambiente, offrendo al pubblico una chiave interpretativa che va oltre una tradizionale esecuzione.

Sulle note di Vivaldi, l'ensemble intende sensibilizzare il pubblico sul deturpamento costante cui l'ambiente è sottoposto.

Oltre all'esecuzione della composizione vivaldiana sarà proposto al pubblico, a inizio serata, un cortometraggio realizzato da Daniele Orlando, primo violino solista dell'orchestra, in collaborazione con Serena Raschellà, che mostra la chiave interpretativa dell'opera: le immagini della Terra com'era e com'è oggi.

Questa interpretazione pessimistica, purtroppo avvalorata dai cambiamenti climatici, e gli ultimi accadimenti, come lo scioglimento nei ghiacciai, ne sono la conferma, offre un “chiaroscuro” sonoro: da un lato la Natura per come era, sarebbe potuta e potrebbe tornare ad essere, dall’altro la Natura violata che abbiamo sotto gli occhi oggi. Manifesto rafforzativo del progetto il cortometraggio sperimentale, frutto di questa lettura visionaria, con il quale si intende portare il pubblico sullo stesso piano emotivo dell’interprete.

Il fine è quello di lanciare un messaggio che induca lo spettatore alla riflessione: l’arte, e in questo caso specifico la musica, può e deve avere il potere di veicolare un messaggio sociale.

Mai come oggi, le nuove generazioni ne hanno bisogno.



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