Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 PARCHI SANTA BARBARA: OCCUPAZIONE ABUSIVA, COMUNE L'AQUILA DEVE SBORSARE 440MILA EURO Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

PARCHI SANTA BARBARA: OCCUPAZIONE ABUSIVA, COMUNE L'AQUILA DEVE SBORSARE 440MILA EURO

Pubblicazione: 16 luglio 2019 alle ore 07:00

L'AQUILA - Il Comune dell’Aquila "occupa" abusivamente le due frequentate aree verdi denominate "Beato Cesidio" e "Piazza Italia", piccoli parchi nel popoloso quartiere di Santa Barbara: gli spazi sono stati acquisiti nel lontano 1994 e dopo una lunga querelle giudiziaria l’Amministrazione dovrà sborsare 440mila euro entro il prossimo 31 luglio al legittimo proprietario, la Proserpina srl, per evitare di perdere e contestualmente togliere alla città i due spazi. 

Infatti, l’acquisizione del terreno in questione non è mai stata formalizzata con un decreto di espropriazione, mentre nel corso degli anni, almeno per oltre 20, i due parchi sono diventati un luogo di ritrovo per bambini ed anziani ed oggetto di diversi interventi di riqualificazione con giochi, panchine, fontane ed un parcheggio. 

La singolare vicenda è stata caratterizzata da una lunga querelle nelle aule di Tribunale, durata quasi 25 anni, che ha visto l’imprenditore Claudio Marrone, titolare della Proserpina srl, "combattere" per far valere il suo diritto di legittimo proprietario. Diritto riconosciuto per ben due volte dal Tar Abruzzo che ha condannato il Comune dell’Aquila alla restituzione del terreno ed al pagamento delle spese legali. 

Tutto è iniziato l’ 8 agosto 1994, data di occupazione d’urgenza da parte dell’ente, all’epoca guidato dal sindaco Antonio Centi, dell’area acquistata tre anni prima dalla Proserpina srl. 

Quest’ultima avrebbe voluto realizzare un centro polifunzionale per servizi pubblici, ma l’amministrazione ha deciso di destinare quell’area a verde pubblico attrezzato, inserendo una variante al Prg per il cambio di destinazione. 

E’ stato redatto ed approvato anche un progetto ed il relativo piano particellare di esproprio che sarebbe scaduto dopo tre anni. Ma il mancato rispetto di tale scadenza ha fatto sì che la proprietà dei terreni non si sia mai trasferita a favore del Comune. Di qui una serie di ricorsi presentati dal legittimo proprietario e la sentenza definitiva del 2014 a suo favore con la quale il Tar abruzzese ha condannato l’amministrazione a restituire i terreni illegittimamente detenuti ed a risarcire il danno. Alla stessa ne è seguita un’altra, nel 2016, per mancato rispetto della prima. 

A questo punto, il Comune si è mosso chiedendo una valutazione dei terreni all’Agenzia delle Entrate che ha quantificato, alla data odierna con la destinazione urbanistica, in circa 150mila euro. 

L’Ufficio Espropri ha quindi prospettato due ipotesi: il pagamento della somma risarcitoria oltre alla restituzione dei terreni oppure l’acquisizione degli stessi, comprensiva di un risarcimento per ogni anno di occupazione illegittima. 

Di qui una serie di incontri con il proprietario ed il suo legale che hanno esternato l’intenzione di raggiungere un accordo, concretizzato con una proposta inoltrata al Comune nel gennaio scorso pari a 440mila euro, con il termine ultimo per il pagamento fissato al 31 luglio prossimo. 

L’Amministrazione attuale, valutata tutta la situazione e le relative conseguenze, ha deciso con un atto di Giunta, che dovrà comunque passare in Consiglio comunale, di procedere all’acquisizione anche perché, in caso di ulteriore e definitiva sentenza dei giudici, si potrebbe rischiare di dover non solo risarcire i danni al proprietario, ma anche sostenere le spese per il ripristino e la restituzione ei beni, con la perdita sia del valore patrimoniale degli stessi che delle opere realizzate. (p.m.)



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui