Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 PORNO E FAMIGLIA: SIFFREDI E' ''L'ULTIMO SAMURAI'', ''DEVO TUTTO A MIA MOGLIE'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

PORNO E FAMIGLIA: SIFFREDI E' ''L'ULTIMO SAMURAI'', ''DEVO TUTTO A MIA MOGLIE''

Pubblicazione: 17 dicembre 2018 alle ore 06:30

di

L'AQUILA - "Tutto ha avuto inizio grazie a mia moglie, è lei che mi chiama 'l'ultimo samurai'".

Il re del porno Rocco Siffredi, in un'intervista ad AbruzzoWeb, presenta così il suo spettacolo L'ultimo samurai, per l'appunto, che dal prossimo 17 febbraio arriverà nei teatri italiani con nove tappe.

Anticipando qualcosa su questo spettacolo autobiografico, racconta molto della sua vita privata soffermandosi, con particolare intensità, sul rapporto che lo lega alla sua "dolce metà".

Ci sono Ortona, la sua famiglia, il grande amore per sua moglie, la passione per il suo lavoro e anche quello per Mike Tyson all'interno dell'esperimento del documentario a teatro. E con Ortona, la sua città natale, c'è sempre il suo Abruzzo, anche se qui lo spettacolo non andrà in scena: "in realtà era prevista una data a Pescara - spiega - ma alla fine penso che abbia vinto il finto moralismo, come spesso accade in Italia".

"E' stata mia moglie (Rosza Tassi), la persona che più mi ha invogliato a portare la mia vita sul palcoscenico. Secondo lei sono l'ultimo esponente di una generazione ormai scomparsa e mi ripete sempre che continuando a cercare un po' di me nei ragazzi delle nuove generazioni non faccio altro che perdere tempo evitando di ammettere che siamo mondi lontanissimi".

"Riesce a difendere il mio lavoro con una passione così grande anche perché mi conosce bene, mi ha sempre accompagnato sul set e ha sempre vissuto con me le stesse emozioni. Non sono cose facili da spiegare e non mi aspetto che vengano capite. Però, in questo spettacolo, proverò a raccontarle in parte attraverso aneddoti divertenti e drammatici allo stesso tempo".

"Parlerò della mia prima volta, un clamoroso insuccesso, parlerò delle mille donne che ho avuto ma farò anche un'analisi importante sui miei 54 anni". Lo ha definito un lungo periodo di confusione, quello che ha avuto inizio intorno ai 45 anni.

"Noi abruzzesi abbiamo dei valori molto forti e io sono cresciuto coltivandoli. Senza mai rinnegarli ho scelto di fare porno perché era il mio corpo a chiederlo. Io sono nato Rocco Siffredi, era questo il mio percorso. Ci si nasce speciali, non ci si improvvisa pornostar. Allo stesso tempo amo la famiglia, i miei figli, la mia dolce metà e avevo paura di non poter conciliare le due cose. Ricordo che cominciai a pormi seriamente il problema quando qualcuno, proprio a Ortona, mi fece riflettere su questo aspetto. 'Non puoi avere una famiglia e fare porno'".

"Fortunatamente però, dopo aver messo la mia intera vita in discussione, ho avuto accanto una figura fondamentale come quella di mia moglie, che non ha mai cercato di cambiarmi e ha sempre assecondato la mia natura: il dono più grande che si possa ricevere è proprio questo".

Siffredi racconta di aver ricevuto l'ispirazione per lo spettacolo guardando proprio il documentario di Mike Tyson. "Mi ha colpito molto quel racconto della sua vita incredibile attraverso foto e video, e ho pensato che era proprio così che avrei voluto raccontare la mia vita. Sono un suo grande ammiratore da sempre e se possibile, le nostre vite, per quanto diverse, per molti aspetti si somigliano. Siamo entrambi conosciuti in tutto il mondo per motivi ben precisi e per comportamenti 'non convenzionali', siamo personaggi unici in questo senso".

Affronta poi una questione delicata, annunciando che il comico Dario Vergassola, che avrebbe dovuto fargli da spalla, non farà più parte dello spettacolo.

"Ci ho riflettuto molto, non ci ho dormito una notte, ma mi sono reso conto che non era un comico quello che cercavo. La mia storia può far ridere, può far piangere e può far riflettere ma con un comico al mio fianco nulla di tutto questo sarebbe possibile, diventerebbe uno show costruito. Mi è dispiaciuto molto per Vergassola, che stimo molto, e mi scuso per quella che potrebbe essere interpretata come una mancanza di rispetto. In questo caso, però - precisa - la 'colpa' non è del tutto mia, spero che ci sia modo di chiarire questo aspetto".

La prima dello spettacolo andrà in scena a Grosseto, al teatro Moderno, domenica 17 febbraio 2019.

"E' veramente un bel progetto che spero verrà apprezzato dal nostro Paese. Intanto siamo pronti per questo tour e ci prepariamo per il prossimo in Francia".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui