Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 PROGETTISTA DELLA RICOSTRUZIONE SENZA OK AZIENDA, SEQUESTRO PER DIRIGENTE ASL CON DOPPIO LAVORO Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

PROGETTISTA DELLA RICOSTRUZIONE SENZA OK AZIENDA,
SEQUESTRO PER DIRIGENTE ASL CON DOPPIO LAVORO

Pubblicazione: 15 novembre 2016 alle ore 09:48

foto d'archivio

L'AQUILA - Avrebbe svolto, nonostante il ruolo di dirigente pubblico a tempo pieno, una rilevante attività professionale privata in modo continuativo e non occasionale nel campo della ricostruzione post-sisma, inizialmente senza la prevista autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza e poi in difformità della stessa: i  finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza dell’Aquila hanno eseguito un sequestro conservativo disposto dalla Corte dei Conti per un valore di 340mila euro nei confronti di un dirigente della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Mauro Tursini.

Le investigazioni delle fiamme gialle hanno permesso di accertare che il dirigente, dal 2007 al 2015, sebbene titolare di un incarico a tempo pieno, ha curato incarichi relativi a progettazioni, collaudi e direzione lavori nell'ambito della ricostruzione post-sisma per conto di numerosi soggetti privati.

Secondo l'accusa, per diversi anni, l’attività professionale extra-istituzionale è stata inoltre svolta in totale assenza della prevista autorizzazione da parte dell'amministrazione d'appartenenza, essendo stata questa richiesta solo nel 2012.

Le indagini delle fiamme gialle hanno consentito di verificare inoltre che, dopo tale data, il dipendente pubblico, sebbene autorizzato, ha continuato ad esercitare l'attività extra-istituzionale con regolarità, sistematicità e ripetitività nei confronti di una moltitudine di committenti, non rispettando il limite dell'occasionalità imposto sia dalla normativa di settore che dalla stessa autorizzazione.

La prevalenza dell'attività libero professionale esercitata dal dirigente in questione rispetto a quella pubblica emergeva ancora dalla quantificazione dei compensi complessivamente percepiti.

Rapportando le due diverse tipologie di introiti, risultava infatti che l'attività extra-istituzionale non fosse solo adeguatamente lucrativa ma, in alcuni anni, addirittura prevalente rispetto a quella svolta alle dipendenze dell'ente pubblico.

Pertanto, il dirigente pubblico, esercitando in modo continuativo e non occasionale una rilevante attività professionale privata, inizialmente in assenza dell'autorizzazione dell'amministrazione d'appartenenza e, successivamente, in difformità della stessa, ha violato il precetto normativo di cui all'articolo 53 del decreto legislativo numero 165/2001 che, sanzionando le condotte descritte, prevede anche l'obbligo di versamento del compenso indebitamente ricevuto dal dipendente pubblico su un conto corrente dedicato dell'amministrazione d'appartenenza, per essere destinato ad incrementare il fondo di produttività dell'ente medesimo.

Il conseguente danno erariale è stato quantificato in 340mila euro, sequestrati stamani.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui