Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 REGIONALI, AUTOSTRADE, GIORNALI E BUROCRAZIA: M5S ALL'ATTACCO, ''PRONTI A GOVERNARE'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

CONSIGLIERE REGIONALE RANIERI, ''SONO STANCO, NON MI RICANDIDO! ALLE EUROPEE? CHISSA'...; CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA IN GRANDI DIFFICOLTA'''

REGIONALI, AUTOSTRADE, GIORNALI E BUROCRAZIA: M5S ALL'ATTACCO, ''PRONTI A GOVERNARE''

Pubblicazione: 10 ottobre 2018 alle ore 06:30

di

L'AQUILA - Nessuno scippo ai danni dell'Abruzzo da parte del governo nazionale, sistema dell'informazione da rivedere e macchina burocratica della Regione da rendere più efficiente "dopo le macerie della presidenza D’Alfonso".

Il Movimento cinque stelle, che con Sara Marcozzi per primo ha indicato il candidato presidente per le elezioni del 10 febbraio prossimo, con il consigliere regionale marsicano Gianluca Ranieri si dice pronto a governare l'Abruzzo "dopo cinque anni in cui ci siamo fatti le ossa all'opposizione".

Ranieri non si ricandida per l'Emiciclo, ad AbruzzoWeb non conferma ma neppure smentisce l'ipotesi, ventilata negli ambienti politici, di candidarsi alle europee del 2019, e osservando le coalizioni di centrodestra e di centrosinistra spiega come "sono in grandissima difficoltà, a sinistra perché sono ormai allo sbando e adesso non resistono al fatto che qualcuno si occupi veramente della cosa pubblica, a destra perché sono spaccati".

"Non c'è nessuno scippo", dice poi Ranieri a proposito della scelta del governo di utilizzare i fondi del Masterplan, destinati a Comuni e Province per finanziare opere pubbliche, per la messa in sicurezza sismica delle autostrade A24 e A25, "li anticipiamo su un'opera necessaria, che è comunque per l'Abruzzo".

"Sono soldi per i quali erano stati avviati progetti? A me non sembra - fa osservare il consigliere pentastellato - perché sono soldi promessi a destra e a sinistra, e quando devi barcamenarti tra varie esigenze poi succede che dopo quattro anni non sai che pesci prendere".

In ogni caso, chiarisce Ranieri, "è un'anticipazione, poi ci saranno rimessi, li anticipiamo da quel fondo per una cosa indispensabile da fare subito".

Sulle difficoltà che il Movimento, all'Aquila come sta avvenendo a Roma, può incontrare nel rapporto con l'apparato burocratico, il consigliere ritiene che servano maggiori controlli sugli uffici da parte della politica.

"Una rivoluzione? No, perché le rivoluzioni possono anche essere pericolose o possono non cambiare nulla, come accaduto con  D'Alfonso - afferma Ranieri - bisogna invece controllare, oliare i meccanismi e farli funzionare. L'organizzazione va bene, bisogna solo lavorare meglio e di più".

"Credo che abbiamo operato bene in questi anni, molte cose le abbiamo capite, un po' di esperienza l'abbiamo maturata, è chiaro che ci troviamo di fronte ad una macchina arrugginita e oberata, oltre a tutte le resistenze che sono normali, qualsiasi sistema è resistente al cambiamento", aggiunge il consigliere, "ma c'è da lavorarci, all'interno della macchina amministrativa, al di là delle persone, ci sono uffici che fanno cose che non servono più".

"Spesso ci diamo un obiettivo e non si riesce a raggiungerlo", fa notare Ranieri, "ad esempio la Banca della terra, una nostra proposta che avrebbe effetti positivi, non è mai stata attuata, questo anche perché gli uffici sono oberati di cose anche non essenziali".

"Dovremo andare negli uffici a vedere cosa fanno e stabilire cosa serve fare e cosa non serve", dice il pentastellato.
A proposito del mondo dell'informazione, oggi preso di mira anche dal Movimento cinque stelle che sui social network non risparmia critiche ai giornali, il consigliere sottoliena che "da sempre non ci piace quello che succede nell'informazione, proviamo a combattere l'informazione che preferisce acquattarsi dietro al potere".

"Oggi che noi siamo al governo - aggiunge Ranieri - si continua a dare molto fiato ad altro, quasi come se noi fossimo al governo ma non per durare. Parlo di alcuni, non di tutti, che continuano ad essere house organ di altre forze politiche ed istituzionali".

"È un sistema che va rivisto, noi vogliamo giornali che dicano sempre la verità, non che dicano quello che diciamo noi. Mi auguro che la stampa faccia il suo lavoro indipendentemente dalla politica, perciò abbiamo sempre detto di rivedere il finanziamento pubblico ai giornali, bisogna ragionare su una stampa libera", continua Ranieri.

Sulla mancata ricandidatura, poi, dice: "Sono molto stanco, ho fatto tanto, è stata un'esperienza che mi è piaciuta e ho imparato tante cose, ma credo che la politica non si debba fare come mestiere, devo ritrovare una mia dimensione".

"Una candidatura alle europee? Se il mio gruppo me lo dirà lo valuterò, troverei sciocco impormi - chiosa - Ho già detto al Movimento che, nel frattempo, se serve mi metto gratuitamente a disposizione, ma ora avevo bisogno di tirare un sospiro".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui