Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 TRAFORO GRAN SASSO: CNA E BALNEATORI, ''CON CHIUSURA SI UCCIDE ECONOMIA'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

TRAFORO GRAN SASSO: CNA E BALNEATORI, ''CON CHIUSURA SI UCCIDE ECONOMIA''

Pubblicazione: 12 maggio 2019 alle ore 19:22

PESCARA - Veementi reazioni si moltiplicano in queste ore dal mondo impreditoriale abruzzese, davanti all'ipotesi della chiusura del traforo del Gran sasso il 19 maggio prossimo, come  minacciato da Strada dei Parchi concessionario dell'autostrada A24-A25. Ultime prese di posizione sono quelle di Cna e dei Balneatori

"Tra pochi giorni l'Abruzzo sarà spaccato in due, e in tutto questo non si riesce a comprendere quale sia l'autorità in grado di impedire che territorio interno e costa restino privi di collegamenti degni di questo nome per settimane e settimane", lancia l'allarme il presidente regionale della Cna Abruzzo, Savino Saraceni sottolineando che "se a questo poi si aggiunge l'altrettanto imminente chiusura per lavori di manutenzione straordinaria del viadotto all'uscita del casello di Bussi-Popoli per diverse settimane, si coglie in pieno il senso del disastro che ci aspetta: in pratica, i collegamenti tra L'Aquila e la costa saranno possibili solo grazie a una viabilità secondaria da vecchio Far West, più adatta alle diligenze che al traffico di auto e mezzi pesanti. A meno di non doversi sobbarcare decine e decine di chilometri in più di autostrada, con aggravio di costi".

"Mentre in Italia si discute della chiusura dei porti - ironizza Saraceni in una nota - forse sarà pure il caso che qualcuno si occupi, più semplicemente, di tenere aperte le autostrade. Va garantita ovviamente la doverosa messa in sicurezza di sistemi idrici, così come la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture, ma non si può mettere in ginocchio una regione intera chiudendo tutto, e costringendola così a un salto all'indietro di decenni. Oltretutto, ad essere tagliata in due sarebbe l'Italia intera, vista la funzione di raccordo che le autostrade abruzzesi hanno con la Capitale e la costa tirrenica: dunque, è tempo di decisioni urgenti e indifferibili".

Altrettando duro il commento del presidente dei balneari (Sib Abruzzo), Riccardo Padovano,  "La ormai probabile chiusura del Traforo del Gran Sasso sull'autostrada A24 rappresenterebbe un danno incalcolabile per il turismo balneare del teramano nella nostra Regione".

"Quando in una Regione, in un Paese, in un Comune o cosa ancora più grave, si prendono delle decisioni senza riflettere, e senza comunque un minimo di programmazione, consultando le categorie interessate, si rischia di aprire una crisi economica in un territorio, non indifferente. Mi riferisco ovviamente alla chiusura del Traforo per lavori che, di fatto, dopo trent'anni, spaccherebbe in due la Regione, impedendo a chi dalla capitale vuole arrivare sulla costa abruzzese di farlo".

"Non si riesce a capire come sia potuto accadere di prendere una simile decisioni proprio all'inizio della stagione estiva in Abruzzo. Non è una protesta di parte del comparto balneare, perché - spiega Padovano in una nota - il danno riguarda l'intero movimento turistico che ricade nel Teramano e di tutte le attività produttive che si trovano lungo la dorsale aquilana e teramana, senza distinzioni, e anche delle basse Marche. La chiusura del Traforo creerà danni anche al turismo religioso e in particolare per il Santuario di San Gabriele".

"Per questo mi auguro - conclude il presidente regionale della Sib Confcommercio Abruzzo - che presidente della Giunta, sottosegretari e parlamentari abruzzesi si siedano attorno ad un tavolo, per trovare soluzioni e fare fronte comune contro questa chiusura che metterebbe in ginocchio l'80% delle attività turistiche della provincia di Teramo".

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui