Notice: Use of undefined constant HTTP_X_REAL_IP - assumed 'HTTP_X_REAL_IP' in /var/www/abruzzoweb.it/app/controllers/notizie/notizia.php on line 25 VIRUS: 'PER SPETTACOLO SITUAZIONE TRAGICA', BUTTAFUOCO, 'CONSOLIAMOCI CON PRIMAVERA' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.
  • Abruzzoweb sponsor

INTERVISTA A PRESIDENTE TEATRO STABILE D'ABRUZZO, ''REGIONE E COMUNI PRONTI A SOSTENERE CULTURA, MA QUELLO CHE CI E' TOCCATO IN SORTE HA DIMENSIONI ENORMI''

VIRUS: 'PER SPETTACOLO SITUAZIONE TRAGICA', BUTTAFUOCO, 'CONSOLIAMOCI CON PRIMAVERA'

Pubblicazione: 24 marzo 2020 alle ore 07:05

di

L'AQUILA - “Sai qual è l’unico coraggio che ci possiamo dare ora? Guardare fuori dalla finestra, e accorgerci di come Persefone sia arrivata. Godere dello sbocciare dei fiori, del colorarsi dei ciliegi, pensando a quelle bellissime parole di Fabrizio De Andrè".

La canzone dell'amore perduto del grande cantautore genovese, e la primavera che irrompe, come sempre ha fatto da quando il mondo gira, indifferente alle tragedie che ciclicamente travolgono gli umani, ora minacciati da un minuscolo virus che miete morte e devastazione della loro economia che si credeva alla fine della storia.

Non vede, con schiettezza, molto altre ragioni di conforto, il giornalista e scrittore catanese Pietrangelo Buttafuoco, da novembre presidente del Teatro Stabile d'Abruzzo (Tsa). 

Contattato da Abruzzoweb, agli “arresti domiciliari sanitari” anche lui, nella casa romana, non nasconde tutta la sua cupa preoccupazione per il presente e il futuro del settore dello spettacolo, che lo vede da anni protagonista, come autore, ora come presidente del Tsa, prima ancora come direttore del Teatro Stabile di Catania, dal 2007 al 2013, sempre a titolo gratuito. 

"E’ una situazione disperata in tutta Italia - commenta Buttafuoco -, sono chiusi i cinema, i teatri, le attività artistiche, le produzioni cinematografiche, festival, mostre ed eventi. Tutto fermo. I danni economici sono già incalcolabili, pesanti ed inevitabili saranno le conseguenza per tutti i lavoratori del settore. Non ci sono parole per descrivere cosa sta accadendo”. 

La stagione per il Tsa, annuncio di ieri, comincerà in modo virtuale con piccoli interventi video programmati sui social network e sul sito internet dell’Ente. Smart theatre, insomma, ma non è ovviamente la stessa cosa, per un'arte che non a caso si iscrive nella categoria di spettacolo dal vivo.

Ed ora che gli italiani chiusi in casa, trasformati loro malgrado in una sorta di anacoreti digitali, immersi in nuvole di bit, terrorizzati dallo stare davvero soli e sconnessi, torna alla mente Rambert, personaggio della Peste di Albert Camus, giornalista che rimane ad Orano, città algerina infetta e in quarantena, per aiutare il prossimo, perchè a fuggire "ci può essere vergogna nell’esser felici da soli".

Come a dire: una catastrofe almeno questo ha di positivo, ridare valore a ciò che ha davvero valore. Lo spessore degli umani, ciò che è essenziale, rispetto a ciò che è superfluo. Ed anche l'importanza dell'andare a teatro, respirarne l'odore del legno e della stoffa, celebrare con la presenza un evento sacro e irripetibile, dove carnale e fisico deve essere il rapporto tra l'attore e lo spettatore. 

"Non bisogna mai evocare la parola cultura facendola, è una fatica spontanea che nasce da un'esigenza tutta sociale, di mettere insieme le persone, di farle incontrare - riflette Buttafuoco -. Ecco perché è davvero tutto paradossale, ora che c’è l’obbligo del distanziamento, dell’isolamento. L'opposto di quello che il teartro nella sua essenza è. Il grandissimo regista Antonio Sottile, detto Chiodo, ha realizzato pochi giorni fa un video straordinario, un'unica lunga sequenza, dall'alba alla notte, che documenta la traversata della città: netto e impressionante è l’esatto equilibrio tra la dimensione spettrale e quella metafisica. Ecco, la realtà ha superato i quadri di Giorgio De Chirico”. 

Scendendo alla prosaica realtà contabile, alla domanda: "che ne sarà della sostenibilità economica del Tsa?", Buttafuoco risponde: “sia la Regione che il Comune dell’Aquila e gli altri comuni, sono pienamente consapevoli che ci sarà bisogno di uno sforzo straordinario per sostenere il nostro teatro, e in generale tutto il settore dello spettacolo e della produzione culturale. Il governo da parte sua dovrà farsi carico di sostenere anche i lavoratori, a cominciare dai precari e dalle partite iva senza tutele. Ma diciamo le cose come stanno: ci è caduto addosso un qualcosa di molto più grande, rispetto ad ogni decreto o provvedimento regionale”. 

Buttafuoco, rivela infine, ha già nostalgia dell'Aquila.

“Sono in costante contatto con tutto lo staff del teatro, si fa telelavoro. Mi manca però il non poter venire a L’Aquila una volta a settimana, trascorrerci tutto il giorno, fare anche una passeggiata. Avevamo avviato tanti progetti, c'erano tante idee da concretizzare".

"Quali progetti?" chiede subito il cronista in cerca di scoop.

"Ma per scaramazia non ci penso nemmeno a dire quali! Ora non possiamo che aspettare. E resistere. C'è una bellissima canzone di Franco Battiato che mi è tornata in mente in questi giorni. Dice questo: 'Che farò senza Euridice, dove andrò senza il mio bene'. E ancora, in siciliano, 'Caliti junku 'ca passa la china, caliti junku, da sira 'a matina'. Ecco, dobbiamo piegarci come un giunco, per non farci spezzare dalla corrente, e attendere il ritorno della ninfa Euridice".

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2020 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui